Spazio multimediale
Lo Spazio multimediale è intitolato a Guido Baret, studioso di storia e cultura locale. Fruibile sia
dai visitatori dell'Esposizione permanente "Gli antichi mestieri" sia dai frequentatori della Biblioteca
del patouà, è un moderno "archivio interattivo".
In esso trovano posto alcuni personal computer che consentono a ragazzi, studiosi e turisti di documentarsi e,
per quanto possibile, di fare proprio il patrimonio di vita e di esperienze raccontato da Carlo Ferrero
attraverso i suoi modellini, ma anche di inserire nuovi contributi di ricerca sui temi della cultura materiale
e della lingua occitana.
In particolare per quanto concerne le scolaresche, gli insegnanti possono trarre spunto dal materiale proposto
per sfruttare sotto vari profili disciplinari i laboratori e percorsi didattici predisposti presso la Scuola
Latina o i pacchetti integrati con altre realtà esterne, organizzati in collaborazione con
Scopriminiera e con
il Sistema museale delle Valli Valdesi. I
percorsi prevedono, oltre alla visita all'esposizione, la possibilità di concentrare le proprie osservazioni sull'ambiente, sui paesaggi, sui materiali, oppure sulla storia e sulle
caratteristiche religiose, sociali e culturali delle Valli Valdesi.
Partendo dai materiali messi a disposizione del pubblico, si possono inoltre ideare nuovi laboratori con i bambini,
o percorsi di approfondimento a tema, anche in relazione con le attività dello Sportello Linguistico.
CHE COSA CI PUOI TROVARE?
Lo Spazio multimediale mette a disposizione sia documenti "consolidati" (tutti i documenti multimediali raccolti nella Biblioteca del patouà), sia documenti "in lavorazione" (ricerche e testimonianze sonore e visive) da parte di studiosi ed appassionati di storia e cultura locale.
Tra i documenti "consolidati" si segnala una serie di interviste e documentari sulle attività; della vita contadina in Val Germanasca e Val Chisone ("Coltivare il grano saraceno", "Coltivare la vite", ...), realizzata a partire dalle riprese effettuate alcuni anni or sono dall’Istituto Wesen su un progetto finanziato dalla locale Comunità Montana.
Tra quelli ancora "in lavorazione" si segnalano racconti e memorie non pubblicati, i contributi forniti da appassionati di cultura locale nell'ambito del progetto del progetto "Adotta un modellino", memorie di convegni, ecc.
